Il testo argomentativo è una delle tipologie più complesse da affrontare alla scuola primaria.
Richiede di esprimere un’opinione, motivarla e sostenerla con esempi: un esercizio di logica, linguaggio e pensiero critico.
Per rendere questa sfida più accessibile e divertente, ho portato in classe un dolce alleato: il biscotto OREO.
Da qui è nata la nostra strategia per scrivere testi coerenti e ben strutturati, ma soprattutto per imparare a pensare in modo consapevole.


L’idea: un biscotto che aiuta a scrivere
Per introdurre la tipologia testuale, ho portato in classe una confezione di biscotti OREO.
Il nome è diventato subito un acronimo facile da ricordare:
- O – Opinione: esprimo ciò che penso.
- R – Ragione: spiego il perché.
- E – Esempio: porto un esempio concreto.
- O – Opinione (finale): ribadisco la mia idea.
L’immagine del biscotto, con i due strati esterni che racchiudono la “crema” delle motivazioni, ha aiutato i bambini a visualizzare la struttura del testo argomentativo.





Scrivere insieme per capire la tipologia
Per prima cosa abbiamo scritto un testo collettivo, per comprendere la tipologia e sperimentare passo dopo passo la strategia OREO. Abbaimo aperto una ad una le “finestrelle” della scheda che vedete in foto.
L’argomento scelto è stato:
👉 “È importante o no seguire le regole a scuola?”
Abbiamo discusso insieme, individuato le possibili opinioni e costruito le frasi secondo la sequenza O-R-E-O.
Questo lavoro guidato ha permesso ai bambini di vedere concretamente come si sviluppa un testo argomentativo, riconoscendo le diverse parti e la loro funzione.
Trovate le schede in fondo alla pagina pronte da stampare nella versione bianco/nero o colorata.


Dal modello collettivo alla scrittura personale
Dopo aver capito come funziona la struttura, ogni bambino ha potuto sperimentare la strategia in modo autonomo, scegliendo un argomento personale.
Ho dunque presentato la strategia, scritto insieme subito un testo modello e chiesto poi di utilizzare la strategia proposta. Ho cercato di seguire la struttura delle lezioni e dei passaggi proposti dal WRW.
I titoli proposti per la scrittura autonoma sono stati:
- La stagione preferita 🌦️
- Il personaggio più spaventoso di Halloween (fantasma o pipistrello) 🎃
- L’animale preferito da avere in casa 🐾
Ho fornito un piccolo spunto proponendo, come inizio, la scelta tra due possibili opzioni.
Prima di stendere il testo i bambini hanno scritto un “lampo di scrittura” sul loro taccuino. Una volta scelta l’opzione che preferivano, ad esempio l’inverno come stagione, hanno scritto per 5 minuti tutto ciò che veniva loro in mente al riguardo: parole, colori, ricordi, piccoli episodi, onomatopee… Questi elementi sono divenuti dei preziosi alleati, dei “semi di scrittura”, dei repertori a cui attingere per scrivere il testo in modo più efficace. Con la strategia OREO ciascuno ha espresso la propria opinione, fornendo motivazioni ed esempi coerenti.
I testi che ne sono nati sono semplici ma ben organizzati, chiari e molto divertenti da leggere!





La scheda OREO: una guida per tutti
Per aiutare gli alunni a visualizzare la struttura, oltre alla strategia incollata sul quaderno, ho preparato una scheda OREO con spazi dedicati a ciascuna parte del testo da usare come possibile bozza per la prima stesura del testo:
🌀 O – Opinione
🌀 R – Ragione
🌀 E – Esempio
🌀 O – Opinione finale
La scheda è diventata uno strumento pratico, utile per la stesura dei testi successivi, ma anche un promemoria visivo e un modello da seguire.
Qui potete trovare le schede che vedete in foto.
I benefici della strategia OREO
L’utilizzo dell’acronimo OREO in classe 4^ ha reso l’apprendimento del testo argomentativo:
✅ più concreto – grazie al collegamento con un oggetto reale e familiare;
✅ più comprensibile – la struttura è semplice e lineare;
✅ più coinvolgente – i bambini si divertono mentre imparano e sviluppano il piacere della scrittura;
✅ più efficace – favorisce la riflessione e il pensiero critico.
Il risultato per me gratificante è la richiesta che i bambini mi fanno di poter scrivere:
-Maestra posso scrivere un testo?
– Maestra oggi scriviamo?
-Maestra posso scriverne un altro?



Pensare, scrivere, crescere
L’esperienza con la strategia OREO ha trasformato una tipologia complessa in un gioco di scrittura e pensiero.
I bambini hanno imparato a esprimere opinioni, a motivarle e a sostenerle con esempi concreti — sviluppando non solo competenze linguistiche, ma anche capacità di riflessione e ascolto reciproco.
Da questa proposta sono nati poi tanti testi spontanei, scritti anche nei momenti liberi. Credo fortemente nella scrittura come momento di riflessione personale, la scrittura è anche ricerca di senso.
Imparare ad argomentare è complesso, noi abbiamo fatto un passetto in questa direzione.
Questa proposta di scrittura è sempre legata alla lettura in classe, a voce alta, del 1° capitolo de “La grande fuga” di U. Stark. Seguo da anni il corso “Viaggio nel libro e dintorni”: molte delle attività presentate le porto nelle mie classi, altre come questa di OREO le creo io per integrare le proposte offerte dagli esperti alle esigenze dei miei alunni e alle finalità che mi propongo.
Ultime attività di scrittura – 1° capitolo
L’esperienza con la strategia OREO ci ha aiutati a scrivere in modo più organizzato le nostre idee. Ora torniamo al 1° capitolo del libro “La grande fuga” di U. Stark.
Alla fine del capitolo il papà del protagonista non vuole andare all’ospedale a trovare il proprio padre ricoverato, mentre il figlio vorrebbe tanto andare a trovare il nonno. Ho proposto una discussione: sei d’accordo con il papà o con il bambino?
Ho raccolto le osservazioni dei bambini, trascrivendole al pc mentre le esprimevano così che tutti potessero visualizzare la discussione. La maggioranza dei bambini è d’accordo con il bambino e il suo desiderio di andare in ospedale a trovare il nonno, seppur burbero e arrabbiato.
A questo punto ho proposto un compito di scrittura: scrivere una lettera al papà del bambino (così ripassiamo anche questa tipologia testuale) per fargli capire che dovrebbe ascoltare suo figlio e andare più spesso a trovare il padre all’ospedale. Trovate qui i materiali relativi.
I bambini hanno scritto prima una bozza della lettera e poi l’hanno stesa sul quaderno. Al termine dell’attività ho consegnato anche una busta per scrivere MITTENTE E DESTINATARIO in modo opportuno.
Ultima attività di scrittura: SUCCEDE ANCHE A TE, A VOLTE, DI NON ESSERE ASCOLTATO?
Ho consegnato una traccia da seguire e dei supporti: la strategia OREO e l’attenzione agli incipit di cui avevamo parlato qui.
Trovate da scaricare qui la traccia.
Ne sono nati lettere e testi personali, carichi di emozioni e vissuti personali. Vista la delicatezza degli argomenti e il coinvolgimento emotivo dei miei piccoli alunni capirete perché non ve ne metto esempi in foto, ma solo le prove sul mio quaderno.
Qui trovate l’attività successiva, relativa alla lettura in classe, a voce alta, del 2° capitolo de “La grande fuga”. Qui invece l’attività precedente.
I link al libro “La grande fuga” di Ulf Stark edito da Iperborea presente nell’articolo aiuta a rendere possibile il progetto Maestra Ilaria.



