Chi sono

Questo che oggi è un sito, nasce come blog, un diario.
L’intento iniziale era di raccontare la mia esperienza a scuola, condividendo percorsi e materiali con colleghi. Credo fortemente nell’importanza della condivisione e del confronto.

La mia professione, dal 1996, é l’insegnante di scuola primaria. Sono una maestra. Nel tempo quello che era solo un lavoro è diventato qualcosa di più: una passione.
Ho sempre dedicato molto tempo allo studio e alla mia preparazione, cercando di capire quale fosse il modo migliore per proporre le attività in classe. Non soddisfatta di ciò che trovavo pronto sui manuali, ho iniziato a creare personalmente i materiali per i miei alunni.

Negli anni, più volte mi è stato chiesto di condividere questi materiali attraverso un blog perché avrebbero potuto essere uno spunto per altri insegnanti. Ci ho provato, ma era per me tecnicamente difficile, non capivo bene come fare.

Poi è arrivata la pandemia che, con il lockdown i suoi disagi, ha costretto molti di noi a progredire dal punto di vista tecnologico. Ho dovuto necessariamente studiare tanto, confrontarmi quotidianamente con video e registrazioni audio. Ho creato presentazioni animate e caroselli, da condividere con i miei alunni per la didattica a distanza o “digitalmente integrata”.
Quando nell’estate del 2020 ho iniziato l’avventura del blog ero pronta!

Il mio primo articolo riguardava il rientro a scuola, a settembre, con le indicazioni sempre piuttosto nebulose sulle procedure igieniche da adottare. La prima foto l’ho scattata in giardino. Era quella di una mascherina colorata, acquistata in un mercatino estivo, opera di un’abile artigiana che per anni era stata un’insegnante. La mascherina presentava la particolarità di avere al centro un riquadro trasparente per permettere ai bambini di cogliere la mimica e l’espressione delle labbra. Il titolo dell’articolo era “La forza di un sorriso”.
Da allora ho continuato a scrivere articoli, uno dopo l’altro.

Fin da subito ho affiancato al blog una pagina Instagram, per far conoscere le attività proposte ed avere un’interazione costante con le persone che mi seguono.
Personalmente, da vari siti ho attinto a percorsi e materiali di bravissimi insegnanti che condividevano le loro idee e i loro contenuti: una fonte ricca e inesauribile con cui confrontarsi.
Anch’io volevo e voglio dare il mio contributo.
Una classe è un “organismo complesso” e sempre differente. Tutti noi abbiamo bisogno di un continuo scambio di impressioni e di opinioni, nel tentativo di adattare la nostra didattica alla complessità che ci troviamo di fronte.
Nel tempo cambiano i bambini, cambiano le classi e ovviamente deve cambiare anche la nostra modalità di fare scuola.
Questo sito ha per me anche un’ulteriore valenza, devo dire inattesa.
Ho scoperto che scrivere mi aiuta a riflettere sui percorsi e sulle attività che predispongo. La narrazione diviene un modo per raccontarmi, per assumere una postura da osservatrice del lavoro svolto, dei metodi adottati e delle attività proposte.
Lo scrivere è in sostanza una ricerca di senso, prima di tutto per me stessa.