Quest’anno nella nostra classe leggeremo insieme un libro di narrativa ad alta voce: *La grande fuga* di Ulf Stark, pubblicato da Iperborea nella collana “I miniborei”. Si tratta di una storia tenera, profonda e ironica, che affronta con delicatezza il rapporto tra un bambino e il suo nonno, aprendo riflessioni importanti sul legame tra generazioni, sull’affetto familiare e sul valore dei ricordi.
Prima di immergerci nella lettura, ho pensato a una serie di attività introduttive per preparare i bambini ai temi centrali del libro. Questi momenti hanno lo scopo di stimolare la curiosità, creare un clima emotivo adatto e offrire strumenti per entrare in dialogo con la storia.
Prima attività: una poesia per parlare dei nonni
Per introdurre il tema, inizieremo con la lettura condivisa di una poesia dedicata ai nonni: I NONNI di B. Tognolini.
Leggeremo la poesia ad alta voce e inviterò i bambini a condividere un ricordo, un’esperienza o un’immagine personale legata ai loro nonni. Non serviranno racconti lunghi, ma piccoli spunti che possano diventare il seme di successive attività.
- Obiettivi:
- Stimolare la memoria affettiva e la capacità di esprimere emozioni.
- Valorizzare la figura dei nonni come custodi di affetto, storie e tradizioni.
- Creare un clima di ascolto reciproco.


Seconda attività: il lampo di scrittura
Dopo aver ascoltato e commentato la poesia, passeremo a un esercizio di scrittura sul taccuino dello scrittore, strumento che i bambini già conoscono grazie a un percorso avviato in precedenza.
La consegna per questo LAMPO DI SCRITTURA sarà semplice: “Scrivi, in 5 minuti, tutte le parole, frasi, immagini e ricordi che ti vengono in mente pensando ai nonni.” Non ci sarà correzione ortografica né valutazione, perché lo scopo è liberare la fantasia e raccogliere idee spontanee.
- Obiettivi:
- Sviluppare la capacità di scrittura creativa e immediata.
- Allenare l’uso del taccuino come spazio di ricerca personale.
- Raccogliere materiale utile per attività successive.
Nella foto potete notare il mio lampo di scrittura.
Terza attività: riscrivere la poesia a ricalco
La terza proposta parte dalla lettura di un’altra poesia: “Grazie nonni“ di Maestra Gemma. Dopo averla analizzata insieme (struttura, ritmo, ripetizioni), inviterò i bambini a riscrivere la poesia a ricalco, cioè seguendo lo stesso schema ma utilizzando:
– le idee annotate nel taccuino dello scrittore,
– i ricordi emersi dalla discussione,
– le suggestioni delle due poesie già lette.
In questo modo ogni alunno potrà creare una poesia personale, originale ma sostenuta da un modello rassicurante e costruito.
Le schede delle poesie e il modello per il ricalco sono disponibili gratuitamente per il download, in fondo alla pagina o qui.
- Obiettivi:
- Scoprire la poesia come forma espressiva vicina ai bambini.
- Sperimentare la scrittura creativa con il supporto di un modello.
- Trasformare le idee personali in testi poetici.



CONCLUSIONE
Queste prime tre attività rappresentano un percorso graduale che accompagna i bambini dal ricordo personale alla scrittura creativa, passando attraverso l’ascolto e la condivisione. Sono pensate per aprire la strada alla lettura di “La grande fuga“, creando un ponte emotivo tra la vita dei bambini e le pagine del libro.
Nei prossimi articoli vi racconterò le attività successive che ci accompagneranno lungo tutto il viaggio con Ulf Stark. Qui trovate l’attività successiva.
I link al libro “La grande fuga” presenti nell’articolo aiutano a rendere possibile il progetto Maestra Ilaria.
