In classe terza abbiamo letto i capitoli 7° e 8° del libro di narrativa che fa da sfondo integratore alle nostre attività di italiano: “L’uomo del faro” di Michael Murpurgo – ed. Il battello a vapore.
È una delle proposte del corso di aggiornamento che seguo con grande interesse da anni: VIAGGIO NEL LIBRO E DINTORNI. Il corso è presente sulla piattaforma SOFIA.

Capitolo 7°
Ho letto ad alta voce ai miei alunni il 7°capitolo – L’uomo del faro, in una lezione interrompendomi opportunamente per favorire la produzione di inferenze e di riflessioni. Le immagini presenti nel libro sono significative: ci soffermiamo a osservarle con attenzione.
Ho dato poi un breve brano da rileggere con l’immagine, significativa, di Ben che dal faro osserva il battello allontanarsi con a bordo Allen. I bambini hanno provato a mettersi nei panni del personaggio e interpretare i suoi pensieri scrivendoli poi in due fumetti. Per praticità e per la gradevolezza della pagina consegno ai bambini dei posti it colorati a forma di fumetto in cui scrivere.


Testi a cui attribuire dei titoli
Per avviare i miei alunni alla capacità di sintesi ho chiesto più volte durante la lettura di questo libro di pensare un titolo adatto ad un brano letto o ascoltato. Tra le attività relative alla lettura e alla comprensione del testo dedicate al 7° capitolo ho proposto la lettura di alcuni brani e la successiva individuazione di titoli adatti.
In questo capitolo avvengono fatti tragici: la partenza di Ben per la guerra, l’affondamento della nave in cui è in servizio, la sua reclusione in un campo di prigionia.
Ci siamo dunque soffermati, brevemente, a conoscere un fatto storico realmente avvenuto: la portaerei HMS Avenger è stata affondata da un siluro lanciato da un sottomarino. Questo piccolo approfondimento ha coinvolto molto i bambini che erano incuriositi. Abbiamo cercato le immagini della porterei e scoperto che la parola “siluro” ha più significati: indica un pesce oppure un tipo di arma subacquea.
Il nostro protagonista Allen, è in un campo di prigionia. Abbiamo, scritto sul quaderno, con un pastello nero, la poesia di Silvia Roncaglia, FILO DI PAURA. Insieme abbiamo riflettuto sul significato e sui sentimenti che vuole trasmetterci la poetessa. Ci siamo chiesti se anche oggi ci siano fili spinati. Sono riflessioni orali importanti, i bambini hanno tanto da raccontare e purtroppo i notiziari trasmettono quotidianamente scene di conflitti che anche i bambini vedono, la guerra è una realtà che purtroppo conoscono.





CAPITOLO 8°
Nell’ottavo capitolo Allen, il protagonista, torna a casa. Nel suo ritorno si incontrano un turbinio di emozioni: il riavvicinamento, il riabbracciare le persone care, ma anche il cogliere le differenze, i cambiamenti avvenuti nel tempo. C’è la crescita del protagonista che trova la propria via, scopre ciò che si vuole diventare e dove vuole andare. Dunque si presta ad essere un romanzo di formazione, che fa riflettere i piccoli ascoltatori. Qui ho interrotto la lettura e i bambini avevano tanto da raccontare e hanno potuto raccontarsi. La narrazione strutturata in questo modo permette aperture a riflessioni profonde, individuali, fa “parlare” i bambini, anche con se stessi.
Ho proposto la lettura di un brano. Successivamente ci siamo soffermati su alcuni termini e sul significato di “terzo incomodo”. Ci siamo allenati ad utilizzare il vocabolario.
Come attività di scrittura abbiamo “ricalcato” un passo del brano: abbiamo preso la descrizione che fa Allen del paesaggio marino mentre torna a Puffin Island, noi, collettivamente abbiamo descritto un paesaggio a noi vicino, quello del bosco di montagna.
Come potete vedere in foto, abbiamo sottolineato a matita il brano da riscrivere ed evidenziato le parti del testo originale da conservare. Da qui abbiamo steso noi una descrizione possibile dei luoghi che conosciamo e che ci sono cari.



RICERCA DI GRUPPO
Come ultima attività dedicata all’8° capitolo abbiamo svolto una ricerca su un uccello marino nominato più volte nel libro: la SULA.
Noi abbiamo tratto le informazioni da questo libro: Inventario illustrato degli uccelli – L’ippocampo ragazzi – che ho trovato nella Biblioteca Comunale.
I bambini hanno lavorato in piccoli gruppi con a disposizione una fotocopia tratta dal libro e dei foglietti colorati su cui poter organizzare le informazioni.
A conclusione dell’attività i bambini hanno ricalcato o disegnato e colorato il grande uccello marino come potete vedere dalle foto, naturalmente poi abbiamo corretto la parola acquatico!








