In classe terza abbiamo letto il 6° capitolo del libro di narrativa che fa da sfondo integratore alle nostre attività di italiano: “L’uomo del faro” di Michael Murpurgo – ed. Il battello a vapore.
È una delle proposte del corso di aggiornamento che seguo con grande interesse da anni: VIAGGIO NEL LIBRO E DINTORNI. Il corso è presente sulla piattaforma SOFIA.
Lettura capitolo
Ho letto ad alta voce ai miei alunni il 6°capitolo – L’uomo del faro, in una lezione interrompendomi opportunamente per favorire la produzione di inferenze e di riflessioni. Le immagini presenti nel libro sono significative: ci soffermiamo a osservarle con attenzione.

Alfabeto tra cielo e mare
Il protagonista del racconto, Allen, insegna a Ben, il guardiano del faro, a leggere. Da qui lo spunto per la prima attività di scrittura del capitolo.
Forse, per imparare a leggere e a scrivere, i due personaggi hanno scritto insieme una filastrocca osservando il mare che li circonda. Proviamo a farlo anche noi: la struttura iniziale è data, ora basterà pensare i versi per completare l’alfabeto!
Per aiutare i bambini in questo compito di scrittura ho preparato un elenco di nomi relativi al mare, ai suoi animali, al paesaggio e agli elementi antropici che lo caratterizzano.
Abbiamo incollato questo elenco su un cartoncino azzurro. Rappresenta un supporto prezioso per arricchire il lessico e lavorare per categorie grammaticali. Scrivere una filastrocca, pensare versi, significa utilizzare le potenzialità del linguaggio poetico per migliorare e affinare la competenza lessicale, le abilità di lettura, di scrittura e la comprensione orale.
I primi versi erano pronti, due li abbiamo pensati insieme, quattro i bambini li hanno creati lavorando in coppia, il resto è stato assegnato come compito individuale.




Emozioni e scrittura
In seguito alla lettura di questo capitolo ciò che abbiamo fatto è riflettere sulle emozioni provate dai personaggi in vari momenti narrati.
- La felicità per gli apprezzamenti
- La tristezza dei momenti no
- La pura gioia, che si vive solo per pochi istanti.
Ci hanno guidato alcuni brani tratti dal testo e le indicazioni su come procedere per la stesura di frasi o di brani personali. Naturalmente questi compiti di scrittura sono stati svolti individualmente dai bambini e sono state preziose occasioni di riflessione.
Ognuno dei miei piccoli alunni si è fermato a riflettere ed ha utilizzato la scrittura per raccontare episodi e per esprimere emozioni e vissuti personali.
I bambini hanno saputo interpretare gli stati emotivi dei protagonisti e li hanno messi in relazione alle proprie personali esperienze. Le scritture sono dunque molto personali ed esprimono i vissuti dei piccoli pertanto non allego foto dei loro elaborati.





